giovedì 3 maggio 2007

lunedì 30 aprile 2007

Io non seguo il ciclismo....lo pratico ;-)




E così ieri sono ritornata in sella!
Questo,a dispetto di tutti quelli che pensavano che, dopo il mio rovinoso "battesimo"il giorno di Pasquetta, non avrei mai più rivestito i panni della ciclista!
ma si sa,la "Paolina" è tenace!
e per il ciclo:"duri a morire"
eccomi prendere parte al giro del lago d'Orta con non poco stupore da parte di alcuni componenti del gruppo.
Che dire, faticoso certo...ma che soddisfazione.

Questa volta sono stata dotata anche di uno"spirito guida": Mauro
il cui compito è stato quello di fornirmi indicazioni tecniche per evitare,o almeno limitare,le mie cadute nei tratti sterrati.
Insomma, ognuno ha la sua croce e io ieri sono stata quella di Mauro.
Però in fondo ci siamo anche fatti due risate...
Abbiamo appurato che in fondo,per sentirmi a mio agio,ho bisogno di un pò di sano asfalto...giusto per riportarmi ad una dimensione urbana a me più consona!!!

Tutti questi sentieri minati di pietre e foglie mi mettono l'ansia!

Sarà per retaggi del passato...neanche tanto passati?

Comunque sia è andata decisamente meglio rispetto alla volta precedente.
Nessuno spargimento di sangue ;-)
...come è stato ironicamente constatato i miei compagni!

e il gruppo si va compattando...e "sciogliendo"

E si, perchè anche il bel tenebroso,ha cominciato ad articolare dei discorsi con la sottoscritta e, soprattutto, si è prestato ad aiutarmi nel rialzare la catena...con mio grande piacere!

La catena non poteva scegliere momento migliore per abbandonarmi!!

ora il ragazzo possiede un nome e un paese di origine...
I prossimi aggiornamenti li avremo durante il w.e. del 12-13 Maggio per la biciclettata a Varigotti!


Chissà,magari io e Zanoci ci troveremo allo stesso tavolo!

venerdì 27 aprile 2007

E' fatta...

E’ fatta…
Il peggio è andato…anzi, alla luce dei fatti,mi congratulo con me stessa per la performance!
E già perché ieri ho affrontato una di quelle prove il cui pensiero, anche solo un mese fa,mi creava una certa agitazione.

E invece no!
Ho affrontato questa telefonata con una disinvoltura che non credevo!

Il pretesto: le solite cose che ormai, da troppo tempo, stazionano ancora a casa sua…
Così, trascorso il mese che mi ero fissata come scadenza dalla mia prima richiesta, sono tornata, puntualmente come un agente del recupero crediti, a farmi viva.

Il solito messaggio pungente, un giusto mix tra ironia e provocazione…che comunque fa trapelare una certa insofferenza al protrarsi avanti di una situazione che non ha più senso di esistere.

Già, perché ormai da 4 mesi –a voler puntualizzare, più di quanto sia durata la nostra storia- alcuni miei oggetti continuano a prendere polvere in una casa che non è la loro ;-)

Ora, va bene la flisofia napoletana

“chi ha avuto,ha avuto..chi ha dato ha dato, scurdiamoci ‘u passato”
Ma in questo caso, fosse anche solo per come sono andate le cose, non esiste proprio!!!

Poi,una telefonata…la sua

attimo di sbigottimento…

rispondo.

Tolto un primo “imbarazzo”iniziale…più tattico che altro
la telefonata ha preso una piega che non avrei mai creduto.
Frasi pungenti, considerazioni sottili,riferimenti a fatti,persone o situazioni che “solo chi si è conosciuto in modo diverso” può sapere…

Il tutto con un vago sapore agrodolce.

Già,perché tra una risata e l’altra non sono mancate le frecciatine…quelle che da troppo tempo erano nella mia faretra in attesa di essere sferrate!
…
Tutto arriva, bisogna solo avere la pazienza di aspettare…
questo almeno l’ho capito.


Fino anche solo ad un anno fa, avrei reagito in preda all’impulso…con i miei soliti gesti dettati dalla rabbia…

Io e Zanotti ci siamo allenati per anni :-)

Forse è già un risultato l’essere ancora qui….miseria che litigate!

Adesso invece posso dire di aver fatto un buon lavoro su me stessa…
Con questo non dico di essere più forte

…hai voglia che ci soffro ancora!

Però almeno medito le cose
…non le dimentico
Ma almeno ho imparato a contare..se non fino a dieci, almeno fino a otto.

Poi le tengo lì,pronte per essere servite – tempo e debito- con quella punta di acidità…che, mio malgrado, mi si addice.
….
In tutto questo mi rendo conto che il mio “amichetto” a 32 anni è ancora in cerca di una sua strada e di un suo orizzonte…non ben identificato.
Il che, potrebbe essere anche positivo se,alla base di tutto,ci fosse una giusta tensione capace di spingerlo a rischiare e al mettersi in gioco…ma, finché tutto questo avviene rimanendo steso su un divano per 3 giorni la settimana…
Beh, ho i miei dubbi.

martedì 10 aprile 2007

E anche Pasqua è passata




Pasqua e Pasquetta sono passate
E questa volta,non ci si è proprio potuti lamentare del tempo.
Pasqua è stata caratterizzata dal consueto pranzo in famiglia…pochi intimi
ma mamma,come al solito,non si è risparmiata nel preparare un numero infinito di antipasti,le lasagne,il capretto per papà(solito tradizionalista),formaggi vari con tanto di salsine e,come dolce,oltre alla classica colomba,la panna cotta che adoro!!!
Io e papà, per rendere ancora più onore a tanta abbondanza, abbiamo pensato di sgolarci due bottiglie di vino…sotto gli occhi increduli di Luca e mamma…che ancora non si spiegano da dove arrivi questa mia propensione al vino.
A pensarci bene,una delle cose che ho apprezzato di più con Christian sono state le nostre cenettine a base di “dolcetto” Teo Costa…

Risultato,alle h 15:30 io e papà eravamo, a nostro modo,immersi in profonda meditazione…chi sul divano, chi sulla poltrona….eheheheh
Unica uscita,resasi necessaria e da cui non abbiamo potuto esimerci, quella per la S.Messa. Perché,anche se spesso lo si dimentica,la festa è principalmente religiosa.

Incredibile comunque come certe giornate,anche se improntate all’ozio più totale, risultino più sfiancanti, delle ordinarie giornate di lavoro.

A Pasquetta sono stata decisamente più operativa.

bandita l’idea della grigliata –in fondo già domenica avevo ecceduto senza troppi scrupoli e senza tanti pentimenti-


abbandonata definitivamente l’idea di un bel giro in moto… -Mannaggia! Ma Christian non poteva mollarmi dopo Pasqua!!!proprio adesso che andare in moto cominciava a piacermi

a questo punto le uniche due ruote che mi sono rimaste, sono state quelle della Mountain bike.

Spiegare che cosa mi abbia spinta a partecipare alla “ciclo turistica della Serra” è ancora un mistero…

Soprattutto ora che devo fare i conti con un male al sedere che ha dell’incredibile e al fatto che sia piena di lividi!

E già, perché la “Paolina” è stata artefice di due voli da manuale con tanto di “spargimento di sangue”!!!!!
A nulla è valso il pantaloncino con tanto di pannolone

Risultato:
escoriazioni mica da ridere sul ginocchio dx, polpaccio sx e braccio sx,livido su chiappa dx e dolore alla caviglia dx.

Miseria che botte!!!!

Paradossalmente sono riuscita a divertirmi!
Ho conosciuto diverse persone…(alcune delle quali, degne di nota e pensando a certe cose,mi viene davvero da ridere)
Cosi, mi sono ripromessa di partecipare alla prossima uscita.
Ora che ho imparato a planare… sarebbe un peccato smettere.
e poi è testato: io cicatrizzo benissimo!
I prossimi giorni sarà durissima!Già mi vedo di un “rejdo”…
Per fortuna che l’unica cosa che dovrò muovere sarà il mouse!
….
E anche Pasqua è andata!



giovedì 5 aprile 2007

In un'altra vita saremo più onesti...


E’ tornato l’appuntamento del the di mezzanotte e con esso il solito tuffo nei ricordi accompagnato dalle “consuete” espressioniù:

“Ma ti ricordi quel giorno!?!”

"Quanto tempo tempo è passato!"


"Sembra ieri…"
per poi passare alle domande di routine

“Come stai?”

"L'hai ancora sentito?"

"Sei felice?"

"Quando ti sposi?"

Ora però sarebbe il caso di essere più onesti con noi stessi e trovare il coraggio di porci un'altra domanda.

“Oggi stiamo meglio o peggio?”

Questi anni sono passati velocemente , e i prossimi sfuggiranno altrettanto rapidamente...
Rispetto a 3 anni fa sono/siamo due persone molto diverse.
Abbiamo cambiato atteggiamenti,abitudini,stili e ritmi di vita…Di me è rimasto davvero poco rispetto al fatidico 2004.
Tuttavia,se dopo tutte le vicissitudini, le gioie, i dolori, i rancori io e Alberto siamo ancora quì ad avere la necessità di guardarci negli occhi e raccontarci anche le emozioni più private e profonde, a concederci di versare delle lacrime liberatorie...una ragione c’è.

Della nostra storia passata,si è salvata la parte migliore.


Certe cose non si dimenticano e non si possono spiegare…

non servono tante parole,
non servono tante domande,
ciascuno di noi riconosce le risposte nello sguardo dell’altro…Come in uno specchio.
Inutile barare…
troppe volte ci siamo visti felici,tristi, preoccupati,arrabbiati o innamorati…ci conosciamo troppo bene.

Lasciamo pure alla amica del "marketing" la voglia di fare indagini, di spiare, di codificare i comportamenti…e studiare le strategie vincenti!…


Imparerai che non sempre i numeri la raccontano tutta…

Non si può spiegare,ciò che di profondo può esistere ancora oggi tra due persone che sono cresciute insieme e che solo per un una distrazione della regia, si sono viste allontanare.continua pure a dedicare il tuo tempo a grafici, statistiche e questionari!
Anzi,giusto per agevolare le tue ricerche ti voglio dire una cosa:
io,alle nastine, del Mulino Bianco continuerò a preferire i biscotti Plasmon”

… e proprio per questo,

sarà subito mezzanotte. ;-)










venerdì 30 marzo 2007

Storie di ordinaria tensione...


Irrequietezza,

Intolleranza verso gli altri ma, a dire il vero,soprattutto verso me stessa,

Costante nodo alla gola,

Scadenze vissute come sentenze inappellabili

Insofferenza verso le attenzioni che mi vengono rivolte…proprio in un momento in cui,sentirmi la gente addosso,mi crea solo un enorme disagio!
….
Perfetto direi che il quadro clinico è tracciato: Si tratta di ansia …ormai la considero congenita.

Troppo spesso cado nella sua rete…ormai la conosco bene

Il problema è che:più mi agito, più mi ingarbuglio
Più ne voglio uscire, più ci affondo.

Fortunatamente, ho le spalle larghe e anche se le cose vanno come vorrei, capisco che i veri problemi sono altri e questo non è altro che uno dei soliti momenti di sconforto.

Forse sono solo una “vittima” del sistema che -a trentanni- ci vorrebbe tutti fighissimi,
“affermati”, titolati pronti a raccogliere i frutti dei nostri studi.
E così, quando invece ti trovi ancora a sgomitare per accaparrarti il tuo piccolo spazio, i dubbi sul fatto di non essere una professionista rampante…forse ti vengono.

Mannaggia, anche quest’anno non finirò nella lista di “Forbe”..


lunedì 26 marzo 2007

Chi la canterà la canzuncina ;-) ?

Mah…secondo me, nessuno!
Figuriamoci!
Soggetti che, per educazione, abitudine, ruolo non pensano ad altro che al business,alla classe e al fare la loro “p…a figura” con regali il cui packagin varrà già solo la spesa…difficilmente proveranno il piacere di intonare una stupida canzoncina!

Sicuramente cadranno a pioggia frotte di bigliettini…rigorosamente impersonali,con tanto di frasi prestampate in cui -al limite- verrà apposta una firma…ma nessuno,e di questo ne sono sicura,avrà pensato ad un gesto in grado di strappare un sorriso in una giornata speciale ma così uggiosa!

Vabbè…Ognuno fa fuoco con la legna che ha….

Vorrà dire che la mia canzoncina si andrà ad aggiungere alla pallina patchwork!

Ora però si fa spazio una considerazione realista :la canzoncina passa e va ma la maglia 70-30 resta… ;-) e quando ci si trova ad indossarla in un pomeriggio come questo,forse ci si dimentica del fatto se,ai tempi,fu accompagnata o meno da un biglietto..

E poi la pallina…In fin dei conti,un uomo a 33 anni suonati che cosa se ne fa di una pallina? Nulla

mah, forse l’ideale sarebbe che una cosa non escludesse le altre!
Vabbè, tutto questo per dire che oggi è il compleanno di Zanoci…e con questo sono 33!!!!

AUGURONI!!
io ai compleanni mi intenerisco sempre ;-)

giovedì 22 marzo 2007

Cosa porterà?

E’ arrivata la primavera...

E’ arrivata accompagnata da “glaciali” folate di vento.

Chissà cosa porterà questo vento?

Il vento è come la marea,non arriva mai a mani vuote…
Mah?
Non pensiamoci...lasciamoci pittosto il gusto della sorpresa!

Nel frattempo i brividi ci terranno un po’ svegli e a “qualcuno” ricorderà di essere vivo…

lunedì 19 marzo 2007

L'importanza del piano B

Ok, mi rendo conto di essere particolarmente nervosa in questi giorni...
e proprio per questo oggi potrei essere particolarmente acida in ogni mio commento
ma è anche pur vero che,se continuo a tenermi tutto dentro,prima o poi esplodo.


oggi mi sento tanto come una pentola a pressione alla terza ora di minestrone!!!


purtroppo per me sto accumulando tensione su troppi fronti per poter riuscire a gestire le situazioni con la dovuta lucidità.

MANNAGGIA...ma cosa bisogna fare per acquistare un pò di serenità?!?!

Quì si vive sempre in bilico!!

Paradossalmente continuo a trasmettere un'immagine positiva e serena...

oggi, entrando da Ferrua per il solito caffè -ultimo lusso che ancora mi concedo- mi sono imbattuta in una vecchia conoscenza.

mi sono sentita dire che non cambio mai, che son sempre la solita e che non perdo mai il mio sorriso...

Cosa avrò poi da sorridere non lo so neanche io!!!!! ;-)

Il mio oroscopo poi -per quanto uno ci possa credere o meno -parla di "opposizioni astrali" fino al 10 Aprile!!

dico: 10 Aprile!!!

E' una situazione drammatica!!!Come arriverò fino a quella data?!?!

il mio fegato è già fortemente provato, le mie unghie sono ormai un lontano ricordo e le mie macchie continuano ad aumentare...

e in tutto questo Linda mi dice:"passeranno da sole"...sarà!ma al momento potrei diventare di diritto il dalmata n°102.

Quì urge una soluzione...il famoso "piano B"

che, sfortunatamente per me, deve essere ancora elaborato...ma arriverà!

Per intanto resisto,scrollo le spalle e vado avanti.



martedì 27 febbraio 2007

Ieri sposi


E così, anche Elisa è passata nell'altra sponda.
un matrimonio indubbiamente particolare...potrei dire "alla Elisa" ma che alla fine è stato davvero divertente.
E' strano pensare di voler sottolineare questo aspetto...in teoria, ogni matrimonio è una festa e quindi il divertimento dovrebbe essere sempre garantito.
eppure non è sempre così...
il più delle volte si rischia di restare troppo legati all'etichetta o semplicemente condizionati da abiti troppo cerimoniosi o tacchi assassini che ci costringono a sorrisi forzati.
Quì invece è stato tutto molto informale!
...e anche più!

il tempo è volato, scandito da varie portate,da qualche buon bicchiere di vino e tante, tante risate sguaiate!!
che dire...
se tutti i matrimoni fossero così...ce ne vorrebbe almeno uno al mese,
a patto di avere Valentina ed Edoardo tra gli invitati.

Per il resto...auguro agli sposi tutta la felicità possibile...
...
e intanto io ho afferrato il bouquet ;-)

domenica 25 febbraio 2007

una bolla di sapone

Le risposte che attendevo non hanno tardato ad arrivare.
Fino a ieri ho cercato tenacemente di tenermi aggrappata alla speranza di trovare, dietro un gesto per me incomprensibile, una motivazione vera che, seppur per me difficile da comprendere nelle sua espressione, fosse dettata – a suo modo- da una forma di rispetto per le persone.

Forse perché dentro di me c’era la voglia di “riscattare” una persona o
forse perché confidavo in un “qualcosa” che, pur non cambiando lo stato dei fatti, mi facesse almeno da paracute di emergenza in questo volo in caduta libera…

E invece no…

D’improvviso tutto si è reso tremendamente chiaro ed evidente proprio sotto i miei occhi.


Quest’ultima mossa non ha lasciato più adito a dubbi …

Solo una certezza:
Questa “storia” è stata solo una grande bolla di sapone…
e io ci ho viaggiato dentro senza accorgermene…

un'unica consolazione:
Non ho perso nulla…

sabato 17 febbraio 2007

Ho imparato...


che basta una persona che mi dica che gli ho migliorato la giornata… per migliorare la mia

Ho imparato....
che e' più importante essere corretti che diplomatici

Ho imparato...
che sono le piccole cose che rendono la vita cosi bella

Ho imparato...
che ignorare i fatti... non cambia i fatti.

Ho imparato...
che se non posso scegliere come sentirmi... posso sempre fare qualcosa per cercare di stare il meglio possibile

venerdì 16 febbraio 2007

week end

Oggi è una di quelle giornate in cui mi sembra di essere pronta per la rottamazione
Che ne so…sarà che è stata una settimana un po’ pesantina sotto il profilo psicologico..
Ma oggi sono davvero sfinita.


E dire che tutto è andato come speravo(???)

Ho passato quel test…quello che dovrebbe garantirmi un futuro da “tutor”… e magari qualche soldo in più….
perchè,parliamoci chiaro,potessi permettermi di fare l’architetto a “tempo pieno” probabilmente non avrei cercato altri canali d’entrata…

iIn più,si aggiunge anche il tempo…che nell’arco di una mezza giornata è passato da un clima quasi primaverile ad uno tipicamente invernale!

Questa sera prevedo una bella seratina sul divano davanti alla tv con un bel film…e tanti saluti a tutti!

venerdì 9 febbraio 2007

via di fuga

Eccomi qui,
pronta a riprendere in mano il mio blog dopo che per più di un mese è stato abbandonato a se stesso.
La verità è che nel mese di Gennaio (chissà perché lo temevo…) mi è stato presentato il conto –caro e salato- relativo al periodo natalizio ;-) e la mia psiche e il mio Karma sono stati messi nuovamente a dura prova…
Già, perchè la mia vita affettiva ha avuto un ribaltone…e proprio quando meno me lo sarei aspettato.
Vero è che oggi, alla luce dei fatti, viene da chiedersi se esista o meno un momento preciso in cui aspettarsi qualcosa.
Pare che nulla possa più essere semplice, lineare…e proprio per questo diventa difficile comprendere alcuni comportamenti.
L’unica cosa che ci è concesso fare in questi casi è il “prenderne atto” …
Dire che mi sono sentita destabilizzata,smarrita,tradita nella fiducia e nei sentimenti…rende solo vagamente l’idea di ciò che ho passato ( ma sarà poi proprio passato…? Mah)
Non riuscire a capire il “perché” di questa conclusione proprio quando tutto sembrava procedere nel migliore dei modi.
Non capire quale sia la motivazione –a patto che ne esista davvero una – ,
non capire dove sia la verità o dove inizi la falsità.
Già, perché diventa difficile pensare che una persona che si è dimostrata sempre così attenta, sensibile a quelli che erano i miei pensieri e le mie parole possa, tutto d’un tratto, rivelarsi così egoista e superficiale.

Ma allora ciò che ho vissuto è stato solo un’illusione…?

Verrebbe da crederlo…

fosse anche solo per autodifesa o perché il ricordo di certi momenti rende tutto più difficile da accettare!

E in tutto questo a “curarmi” le ferite trovo sempre le stesse persone, quelle che davvero mi vogliono bene e che da tempo mi “monitorizzano” da vicino o da lontano e sono sempre pronte ad intervenire…il mio Paulottino, Linda e Mò…e poi una “new entry” inaspettata la cui attenzione nei miei confronti mi ha colto di sorpresa e mi ha fatto riflettere sul fatto che in passato, nei suoi confronti,avrei voluto essere più forte.

Ma si va avanti…come al solito… anche se sorriderci su, pensando di essere incappata nel solito Peter Pan,oggi mi risulta una cosa un po’ più difficile da fare!

Unico aspetto positivo di tutto ciò è che questa vicenda mi ha portato a fare diverse riflessioni su di me e sul mio futuro.
Già, perché ormai è tempo di bilanci…che mi piaccia o meno
l’età lo impone!
e se è pur vero che a volte ci fa comodo vivere in un “limbo” sperando che qualcosa accada affidandoci al caso e alla buona sorte…questo non può più essere il mio caso!
Così, proprio “l’ipotetica causa” che “parrebbe” essere stata il motivo della fine di questo “periodo aureo” è diventata prepotentemente il mio unico pensiero…la mia via di fuga…
un modo per non disperdere la mia attenzione e le mie energie ma concentrarle verso qualcosa di costruttivo!
E così via!ci si tira su le maniche, si organizzano le idee e si tentano nuove strade.
Così,è come se magicamente avessi ritrovato la “bussola” e riaperto gli occhi.
Pronta a puntare diritto verso quello che ho sempre considerato uno dei miei obiettivi principali…
Verrebbe quasi da dire che, se non avessi subito questo scossone, forse ora non sarei così determinata.

Baricco in “City” scrive:
“Accadono cose che sono domande. Passa un minuto oppure anni e poi la vita risponde”

Ecco…ora credo di essere in attesa della mia risposta.

venerdì 19 gennaio 2007

mercoledì 3 gennaio 2007

Tutto quel che accade ha un senso...

E così è arrivato il nuovo anno..
sarà che l’ultimo mese la mia vita ha subito uno stravolgimento totale…ma quasi non me ne sono accorta!
Ci sono mesi che passano pigri, lenti, senza smalto …una pura “estensione temporale” tanto che quasi ci si abitua a questa monotonia.
Ma poi la vita ci ricorda che nulla è completamente “pianificabile” e “prevedibile” e la componente “ casualità” è sempre in agguato!
E così, proprio quando meno te lo aspetti,quando credi di aver raggiunto il tuo equilibrio e pensi che nulla e nessuno possa sconvolgere i tuoi piani,arriva un fatto,un evento imprevisto che ti trova puntualmente impreparata a gestire nuove emozioni e nuovi pensieri.


E ricomincia il gioco fatto di emozioni inattese, di sguardi,di sorrisi,di parole,di un fresco bicchiere di vino bevuto ascoltando sonorità nuove e avvolgenti…e in tutto questo i pensieri si fanno leggeri e l’atmosfera irreale e io mi rendo conto di star bene,bene come non lo stavo da tanto e scopro in me la voglia di fermare il tempo in quel preciso istante!!!

Mi hanno sempre detto che il destino non si introduce mai alla cieca nella nostra vita ma entra dalla porta che ciascuno di noi decide di lasciare aperta…comincio a credere che sia vero.

Così questo mese di dicembre è scivolato via regalandomi dei momenti di gioia che non assaporavo da molto-se non da troppo-tempo…

E ora…ora sgombro la mente dai pensieri del “quanto durerà”, “come sarà”…e tutte le altre elucubrazioni mentali e mi vivo questo momento nel modo più naturale possibile!
Come è giusto che sia!
…

venerdì 1 dicembre 2006

The show must go on!










Venerdì pomeriggio…
E come tutti i venerdì pomeriggio da quando lavoro negli studi, mi auguro il solito lavoretto tranquillo, quello che ti permette, senza troppa fatica, di far trascorrere le poche ore che ti separano dall’inizio del weekend e che soprattutto,non implichi l’uso del cervello.
…
E invece no!
In programma ho uno splendido rilievo del sedime ferroviario con l'arch.

Ma boia,sempre a me questi lavori infami
ma attenzione:
prima l'amico deve andare a fare un rilievo con Rachele
la quale,è ancora comodamente seduta al suo computer e non la vedo intenta ad organizzarsi né metri né cartelline.
A questo punto mi chiedo a che ora toccherà a me...
considerando che sono quasi le quattro e fra una mezz'ora sarà notte...
già mi vedo:
ore 17:30
io e lui,sui binari del treno -avvolti dalle tenebre- con tanto di bindella tesa da un lato all’altro dei binari!
Fino a quando, a facilitare la lettura del metro, arriverà la luce dei fanali del treno….
che ci investirà....

Pa:"arch! il treno, il trenoooo!!!!!!"
Arch:"Paola alza, alza…alza il metro!!!!"

Ma a quel punto l'autista del treno taglierà il nastro del traguardo che,nella fattispecie, sarà dato dalla nostra bindella!!!

Ferroviere: "Ho vinto, ho vinto!sono il primo!!!"

dopo uno scroscio di applausi, dato dai pochi spettatori che non avranno capito che nel frattempo si è consumato un dramma, seguirà la breve conta dei morti e dei feriti che consterà di:

-n°2 architetti.

Quando si dice che chi lavora nel campo dell'edilizia è esposto maggiormente al rischio di infortuni!
ma e con i giovani architetti ...come la mettiamo?

chi si preoccupa di porre l'accento sulle condizioni di lavoro dei professionisti!!??
Capisco che la mia sia una professione fortemente inflazionata...ma optare per questo tipo di selezione non mi sembra una gran soluzione!

e io che sognavo di passare il pomeriggio al mio computer...concedendomi giusto, giusto qualche finestrella sul mondo,giusto per tenersi aggiornati.

vabbè, al limite domani si libereranno due posti al matrimonio …
…
Ma,come si dice in questi casi: the show must go on.
non saranno ammessi rinvii di alcun genere!ormai la macchina si è messa in moto.
Al limite, in rispetto al ruolo che ho ricoperto in questi anni, verrà lasciato il mio segnaposto a fianco a Gloria!


Uff…e io che ci tenevo tanto ad esserci!!!

ehehehheh!!!


giovedì 30 novembre 2006

pomeriggio pigro...

Pomeriggio pigro questo…
Senza l’ombra di una collega:Rita mi ha abbandonato alle 16.00 (come al solito) per andare dal suo bimbo…Rack e Gloria sono andate al concerto dei Red Hot e Vittorio si sta organizzando il matrimonio…
Almeno quello!
E io sono quì,sola, soletta a rivedere i conti del mio SAL che non tornano mai…
E conta e riconta, somma e risomma…ti accorgi che alla fine a sbagliare non sei stata tu ma la segretaria che,a distanza di due anni,non ha ancora capito come funzione Excel!
A questo punto mi chiedo se per le assunzioni in questo studio ci si affidi ad un C.V …magari vecchio stile ma con tanto di “formazione scolastica” e “conoscenza del P.C”…o a ciò che dice il verduriere o il salumaio di fiducia!
Mah…
E in tutto questo, io ci perdo il pomeriggio…e restare svegli è un’impresa!
Giusto che questa scorsa notte,dopo la serata fashion con Francina, avrò chiuso occhio si e no …2h.

Per fortuna la tecnologia mi è di aiuto e mi avvicina alla mia paolotta milanese che mi rende meno pesante la giornata!

martedì 7 novembre 2006

La classe come discriminante

Argomento chiuso,archiviato…
Ormai è dimostrato: non esiste “soluzione di continuità”.
Ora devo riorganizzarmi, pensare ad altro,
devo riversare altrove l’entusiasmo e il tempo che avrei voluto dedicare ad un “qualcosa” che, a ben vedere, non era poi così degno della mia attenzione…